Valentina

Catano

centro storico di Foggia (FG)

21 settembre - 18 ottobre 2020

Il progetto ''Membrane'' prende forma attraverso le strade del mio quartiere, ovvero il centro storico della città di Foggia, i quartieri settecenteschi, luoghi che fanno da contenitore al teatro Umberto Giordano, al Teatro del Fuoco, all'Accademia di Belle Arti e a caffè letterari neonati. 
Il centro storico è stato per molto tempo punto di riferimento per lo svolgimento della vita del foggiano bene, ma da tanti anni non lo è più e riversa in uno stato di abbandono, questo favorito anche dall'immensa fuga di giovani verso altre città. 
Dunque appare come un corpo svuotato. 
Il mio progetto propone una mappatura e ricerca di quelli che sono stati i posti vivi, e i posti che adesso stanno cercando di emergere dall'ombra. 
In ognuno di questi posti intendo lasciare un pezzetto delle membrane che ho ricreato con materiali organici, creando un percorso di quello che è stato e che è oggi il tessuto sociale e culturale foggiano. Contando sulla loro indole dedita alla sparizione di qualsiasi bene materiale lasciato nel centro urbano, si innesterà una specie di caccia al tesoro delle varie parti delle membrane. 
Una sfida anche per i foggiani di ritrovare una specie di organo perso e di cui si sono privati, la membrana, in biologia conserva un organo e funge da mezzo di comunicazione tra quest'ultimo e il resto del corpo. 
Questo tipo di intervento avrà luogo anche in alcuni luoghi precisi, come i due caffè letterari appena nati nella nuova Foggia 2.0, il ''Lazy Cat'' e lo ''Spleen'' e altri luoghi simbolo e ricchi di folklore, come la ''Braceria da Paolo'', sita all'interno di un vecchio mercato rionale. 

Il 6 ottobre 2020 sono state allestite le prime membrane per il centro urbano di Foggia - Accademia di Belle Arti di Foggia e il primo giardino dei quartieri settecenteschi. (ph credit Daniele Severo)

© 2008 Opera Viva, Alessandro Bulgini

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